Applicazione delle terapie di elettrostimolazione in caso di atrofie muscolari.

L’elettrostimolazione è composta da una serie di trattamenti che si adattano a diversi tipi di patologie diverse. Proprio per le loro qualità i trattamenti di elettrostimolazione vengono sempre più spesso applicati in campo medico e curativo; in campo medico le terapie di elettrostimolazione vengono sfruttate per esempio per combattere diverse patologie, tra cui troviamo anche l’atrofia.

L’atrofia muscolare è una patologia che coinvolge il muscolo striato. E’ una condizione che porta alla riduzione del volume dei muscoli striati e che quindi compromette la funzione motoria del muscolo; le conseguenza sono che il muscolo e l’arto coinvolto sono più deboli, hanno meno forza e i movimenti che è possibile fare sono molto limitati. Le cause alla base dell’atrofia possono essere varie, da quelle genetiche a quelle relative a patologie particolari che la causano. 

Visto che si tratta di una condizione che può limitare le attività quotidiane della persona, per combattere i sintomi che ne derivano vengono utilizzate anche le terapie di elettrostimolazione. 

Attraverso degli impulsi elettrici generati a diverse frequenze è possibile ottenere dei benefici. Le terapie più adatte per l’atrofia muscolare sono sia quelle più classiche, le EMS, sia le TENS che sfruttano correnti elettriche diverse. 

L’utilizzo di queste terapie specifiche può aiutare il paziente a combattere il dolore causato dall’atrofia muscolare; inoltre, dopo aver completato il ciclo di terapie, il dolore sparirà del tutto e riuscirete, se tutto procede come dovrebbe, a recuperare anche l’utilizzo dell’arto affetto da atrofia muscolare.

Sia le terapie EMS che quelle TENS possono essere valide nel trattamenti di questa patologia, infatti entrambe riescono ad agire in profondità sul muscolo striato e a causare una stimolazione che porta quindi ad una diminuzione nel tempo dei sintomi derivanti dall’atrofia. Se soffrite di atrofia muscolare e volete quindi provare un metodo alternativo e poco invasivo per combattere i sintomi di questa patologia, l’elettrostimolazione potrebbe essere la soluzione migliore e meno dolorosa per trovare un po’ di sollievo.

Per scoprire quali sono altre applicazioni delle terapie di elettrostimolazione e in che modo potete sfruttarle per ottenere diversi benefici, vi invito a consultare la guida agli elettrostimolatori su su questo sito Sceltaelettrostimolatore.it.

Related posts

Leave a Comment