Bistecchiere: come usare e pulire quelle in ghisa

L’uso delle bistecchiere è abbastanza semplice e intuitivo, entrano nelle cucine in competizione ai fornelli con le comuni padelle dalle quali si differenziano, sostanzialmente, per cucinare senza grassi, in modo leggero e naturale. Non c’è niente di meglio che cucinare nella bistecchiera un bel taglio di bistecca o delle verdure grigliate alla vecchia maniera ‘bio’, genuina e saporita. Le bistecchiere in ghisa sono quelle più usate ed economiche, costano poco ma sono perfette per cuocere qualsiasi cibo grigliato, in alternativa al barbecue che in casa è più problematico, non fosse altro che per l’allestimento al coperto, con tutta la cortina di fumo e carbonella che si portano dietro e anche quelli a gas sono invadenti per l’ingombro che ‘intasa’ la cucina. Niente di meglio della bistecchiera, che si presta a ogni tipo di cottura, funziona meglio sui piani cottura a induzione, ma può essere usata al pari di qualsiasi pentola anche sui fornelli a gas.

Occhio al manico che in una bistecchiera, soprattutto se in ghisa, materiale notoriamente pesante, aiuta a maneggiarla, oggi è possibile trovare anche manici ergonomici, doppi o pieghevoli in modo da avere sempre la bistecchiera sotto controllo anche nella gestione della fase di cottura. Ma attenzione, perché se i manici sono in acciaio si arroventano, pertanto dovrete premunirvi di presine per non andare incontro a scottature. Prima di sistemare le pietanze sulla bistecchiera si consiglia di farla riscaldare per qualche minuto e di porvi i cibi solo quando è calda.

Il bello della ghisa è la distribuzione del calore in forma omogenea e se è un modello scanalato raccoglie i grassi espulsi dai cibi lasciandoli disidratati, saporiti e particolarmente digeribili. Il segreto per cotture ottimali è girare spesso gli alimenti, per poter ottenere una cottura uniforme su entrambi i lati, regolandosi coi tempi in base ai propri gusti personali. C’è infatti chi va matto per la carne al sangue e chi, invece, la preferisce ben cotta non soltanto in superficie. E dopo? Reduci da una bella scorpacciata si fa l’ora di pulire la bistecchiera. Se è antiaderente non sarà difficile, basterà qualche passata di spugna (non ruvida per non graffiarla!) con poche gocce di detersivo se occorre per pulire la piastra e riporla, dopo averla asciugata, pronta per nuovi utilizzi. A riguardo può essere utile anche leggere Si può mettere la bistecchiera in lavastoviglie?.

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